Il futuro dell’advertising, o meglio dell’AI-dvertising
La pubblicità dentro ChatGPT può usare il contesto della conversazione e audience personalizzate, rendendo più sottile il confine tra consiglio e pubblicità.
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La pubblicità dentro ChatGPT può usare il contesto della conversazione e audience personalizzate, rendendo più sottile il confine tra consiglio e pubblicità.
Le ricerche sull’uso dell’IA nello studio mostrano un rischio concreto: migliorare la performance immediata senza costruire capacità che restino nel tempo.
Frase azzeccatissima per i tempi che stiamo vivendo. Tempi di Blanding in cui la creatività sembra appiattirsi sempre di più. I loghi si assomigliano tutti, come anche i siti, i negozi e pure il colore delle auto.
I test di Common Sense Media su ChatGPT for Teens mostrano perché la diffusione dell’IA tra i minori deve essere accompagnata da formazione e consapevolezza.
La classifica consumer AI di a16z mostra un mercato ancora aperto, con categorie poco presidiate e modelli di business che premiano l’utilità concreta.
Studiare una materia può lasciare abilità e abitudini mentali utili anche quando ne dimentichiamo i contenuti, soprattutto nell’era dell’IA.
Più servizi e algoritmi costruiscono un mondo su misura, più rischiamo di ridurre gli incontri, il contrasto e le occasioni di cambiare idea.
L’IA produce spesso la risposta statisticamente più probabile. La sfida per noi è riconoscere i nostri automatismi e allenare il pensiero divergente.
Negli Stati Uniti le donne usano meno l’IA, ricevono meno formazione e sono meno rappresentate tra gli esperti chiamati a raccontarla.
I progressi dell’IA in diagnosi e screening aprono una domanda concreta: quanto può aiutare chi oggi non riesce ad accedere a un medico umano?
Dots, Muse e Duet rendono gli agenti personali sempre più accessibili, ma delegare bene richiede obiettivi chiari, controllo e nuove competenze.
Cloud, ricerca, sistemi operativi e chip mostrano come i vantaggi accumulati dalle Big Tech possano rafforzarsi anche nella nuova economia dell’IA.
Con l’IA potremmo creare agenti come personaggi e interpretare contenuti scritti per noi. Due competenze che avvicinano lavoro, sceneggiatura e recitazione.
Le iniziative filantropiche delle Big Tech riaprono una domanda politica: quanto spazio pubblico vogliamo affidare a imprese private sempre più potenti?
L’IA accelera reverse engineering e reverse prompting, rendendo più facile replicare software e contenuti. Il confine tra imitazione e invenzione si restringe.
12 cambi di mentalità che secondo noi servono per utilizzare questa tecnologia al meglio.
L’attacco ai sistemi di refrigerazione francesi mostra quanto il mondo connesso sia fragile e perché la cybersicurezza debba accompagnare ogni oggetto in rete.
Il prompt speak descrive una nuova tendenza: chi usa spesso i chatbot può iniziare a riprodurne strutture, tono e formule anche nelle conversazioni umane.
L’IA sembra ovunque, ma l’adozione quotidiana e a pagamento è ancora limitata. Una distanza che crea spazio per chi impara a usarla davvero.
Voce e interfacce visive rendono l’IA sempre più accessibile. Il rischio è esercitare meno lettura e scrittura proprio mentre diventano meno necessarie.
La scuola sembra sempre più distante dalla realtà contemporanea, tra programmi tradizionali e competenze richieste da tecnologia e società.
La velocità dell’IA supera quella delle istituzioni. Regole e controlli servono, ma la formazione potrebbe diventare altrettanto importante.
Imparare a programmare aiuta bambini e bambine a capire le macchine con cui lavoreranno ogni giorno, anche se da grandi non faranno i programmatori.
L’IA cambia rapidamente lavoro, competenze e aspettative. Cresce così una nuova forma di ansia legata alla velocità e all’incertezza del cambiamento.
Anthropic introduce tutele contro gli abusi gratuiti verso Claude. Una domanda sul modo in cui trattiamo le macchine e sulle abitudini che sviluppiamo.
Adottare l’IA significa cambiare mentalità, processi e competenze. Usare ChatGPT come un vecchio strumento rischia di lasciare invariato il modo di lavorare.
Dall’IA tradizionale all’AGI con robot, ogni nuova generazione amplia le attività automatizzabili e cambia la domanda sul futuro del lavoro umano.
Le macchine elaborano informazioni a velocità irraggiungibili per il cervello umano. Il nostro valore si sposta verso domande, scelte e significato.
ChatGPT guida oggi il mercato dell’IA generativa, mentre abbonamenti, startup verticali e agenti personali mostrano quanto spazio resti ancora da conquistare.
Y Combinator ha aggiornato la sua Request for Startups, indicando i mercati e i problemi su cui scommettere oggi. Il filo conduttore è ovviamente l'intelligenza artificiale.